L’Istituto Comprensivo “Andrea Scriattoli” riconosce la formazione in servizio del personale docente e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario quale asse strategico della governance scolastica, elemento qualificante dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e fattore imprescindibile per il miglioramento continuo della qualità del servizio di istruzione.
La valorizzazione del capitale umano costituisce infatti il principale investimento dell’Amministrazione scolastica per garantire efficacia, efficienza, trasparenza, innovazione e capacità di risposta alle trasformazioni culturali, sociali, tecnologiche ed organizzative che interessano il sistema nazionale di istruzione.
In tale prospettiva, la formazione non rappresenta un mero adempimento amministrativo, bensì un processo permanente di sviluppo professionale volto a sostenere l’innovazione didattica, il rafforzamento delle competenze professionali, la qualità dell’organizzazione scolastica e il perseguimento del successo formativo di tutti gli studenti.
L’azione formativa dell’Istituto trova fondamento in un articolato quadro normativo che individua nella formazione continua uno dei principali strumenti di qualificazione del servizio pubblico.
In particolare:
· il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, pone la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo delle competenze del personale tra i principi fondamentali della modernizzazione della Pubblica Amministrazione;
· il D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80, istitutivo del Sistema Nazionale di Valutazione, individua nel miglioramento continuo delle istituzioni scolastiche il fulcro dell’intero ciclo della performance educativa;
· la Legge 13 luglio 2015, n. 107, all’art. 1, comma 124, stabilisce che la formazione in servizio dei docenti è obbligatoria, permanente e strutturale, da programmare in coerenza con il PTOF, il Rapporto di Autovalutazione, il Piano di Miglioramento e le priorità nazionali;
· il CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021 riconosce la formazione quale diritto e dovere professionale di tutto il personale scolastico;
· il Piano Nazionale di Formazione individua le priorità strategiche per lo sviluppo professionale del personale scolastico;
· il D.M. 66/2023, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 4 – Componente 1 – Investimento 2.1, promuove percorsi sistematici di formazione del personale scolastico sulla transizione digitale attraverso il programma Scuola Futura, quale ecosistema nazionale dedicato allo sviluppo delle competenze professionali del personale della scuola;
· il D.Lgs. 81/2008 disciplina gli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
· la normativa europea e nazionale in materia di protezione dei dati personali impone una costante formazione del personale sulla corretta gestione delle informazioni e sulla sicurezza digitale.
L’Istituto interpreta la formazione quale elemento strutturale del proprio sistema di governance.
Il Piano Triennale di Formazione e Aggiornamento è pienamente integrato con:
· il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF);
· il Rapporto di Autovalutazione (RAV);
· il Piano di Miglioramento (PdM);
· la Rendicontazione Sociale;
· l’Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico;
· la programmazione delle risorse professionali, finanziarie ed organizzative.
In tale prospettiva, la formazione costituisce uno degli strumenti privilegiati attraverso i quali l’Istituzione scolastica realizza il ciclo del miglioramento previsto dal Sistema Nazionale di Valutazione, traducendo i bisogni emersi dall’autovalutazione in azioni concrete di sviluppo professionale e di innovazione organizzativa.
Essa rappresenta altresì uno degli indicatori qualificanti della capacità dell’Istituto di perseguire gli obiettivi strategici individuati nel PTOF e di documentarne gli esiti attraverso la Rendicontazione Sociale.
La formazione continua dell’intera comunità professionale assume particolare rilevanza anche nell’ambito della Direttiva ministeriale sulla valutazione dei Dirigenti scolastici, nella quale la valorizzazione delle risorse umane, la promozione dello sviluppo professionale del personale, la diffusione dell’innovazione didattica e organizzativa e la costruzione di comunità professionali orientate al miglioramento costituiscono elementi qualificanti della leadership educativa.
La capacità dell’Istituzione scolastica di progettare, coordinare, monitorare e valutare efficaci percorsi di formazione rappresenta pertanto uno degli indicatori della qualità della governance e della leadership organizzativa.
Coerentemente con il Piano Triennale di Formazione e con le priorità individuate nel RAV e nel Piano di Miglioramento, l’Istituto promuove percorsi formativi finalizzati a sviluppare competenze professionali nei seguenti ambiti:
· innovazione metodologica e didattica per competenze;
· inclusione scolastica e personalizzazione degli apprendimenti;
· valutazione formativa e miglioramento degli apprendimenti;
· internazionalizzazione, Erasmus+ ed eTwinning;
· competenze linguistiche;
· educazione civica e cittadinanza digitale;
· competenze digitali, Intelligenza Artificiale e innovazione tecnologica;
· sicurezza nei luoghi di lavoro;
· tutela della privacy e sicurezza informatica;
· digitalizzazione amministrativa;
· aggiornamento normativo e giuridico-amministrativo del personale ATA e del DSGA.
La progettazione delle attività formative si ispira ai principali quadri europei di riferimento per lo sviluppo delle competenze professionali.
In particolare:
· DigCompEdu orienta lo sviluppo delle competenze digitali dei docenti, favorendo l’integrazione consapevole delle tecnologie nei processi di insegnamento, apprendimento e valutazione;
· DigComp 2.2 costituisce il riferimento per lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini e promuove un utilizzo critico, responsabile, sicuro ed etico delle tecnologie digitali;
· LifeComp valorizza le competenze personali, sociali e la capacità di imparare ad imparare, riconosciute quali elementi fondamentali per la crescita professionale del personale scolastico e per il benessere organizzativo.
La formazione promossa dall’Istituto è inoltre coerente con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, con particolare riferimento alla realizzazione dell’Obiettivo 4 – “Istruzione di qualità”, favorendo lo sviluppo di competenze orientate all’inclusione, alla sostenibilità, alla cittadinanza attiva, all’innovazione e alla responsabilità sociale.
Le attività formative dell’Istituto sono altresì orientate all’attuazione delle Nuove Indicazioni Nazionali 2025, che attribuiscono centralità alla qualità dell’insegnamento, alla personalizzazione dei percorsi educativi, alla didattica laboratoriale, allo sviluppo delle competenze, all’educazione civica, all’uso consapevole delle tecnologie, alla cultura della valutazione e alla costruzione di ambienti di apprendimento inclusivi, innovativi e orientati al benessere degli studenti.
L’Istituto considera la formazione continua quale patrimonio comune dell’intera comunità professionale.
Ogni esperienza formativa viene intesa non solo come occasione di crescita individuale, ma anche come opportunità di sviluppo organizzativo attraverso la diffusione delle buone pratiche, la condivisione delle competenze, la ricerca educativa, la sperimentazione metodologica e la costruzione di una comunità professionale orientata all’apprendimento permanente.
In tale prospettiva, la formazione diviene il principale motore dell’innovazione, della qualità dell’offerta formativa e della capacità dell’Istituzione scolastica di rispondere con efficacia alle sfide educative del presente e del futuro, consolidando una governance fondata sulla cultura della valutazione, del miglioramento continuo, della responsabilità pubblica e della valorizzazione delle persone, in piena coerenza con gli indirizzi strategici del Ministero dell’Istruzione e del Merito e con gli obiettivi del Sistema Nazionale di Istruzione.